La bambina di Chernobyl
2026

La bambina di Chernobyl

Nella notte di Halloween ad Ancona, il pasticciere Christian accoglie Nina, una giovane ucraina inviata dalla madre per recuperare una misteriosa busta nascosta nella sua casa. Tra fotografie, segreti e verità taciute, i due scoprono un legame e cercano di salvarsi a vicenda prima dell’alba

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  • È la notte di Halloween ad Ancona. Mentre la città festeggia, Christian (Vincenzo Pirrotta), un corpulento e introverso pasticciere cinquantenne segnato dal diabete e dal lutto recente per il padre, si isola nel suo appartamento. La sua missione per la notte è quasi un rito sacro: completare una monumentale torta nuziale, ma la sua solitudine viene infranta dall'arrivo di Nina(Yeva Sai).Nina è una ventitreenne ucraina, emaciata e in stato confusionale, ma dal fascino magnetico. Christian, sconvolto nel riconoscere in lei tratti familiari, la accoglie mentre fuori infuria un violento temporale che lascia la casa al buio. La ragazza nasconde però un secondo fine: è stata inviata dalla madre Nadiya, rimasta nella Kyiv in guerra, per recuperare una "maledetta busta" nascosta in quella casa. Tra vecchie foto, bonifici segreti e verità taciute, Christian e Nina si scontrano e si riconoscono. In quella notte, non sono più un vecchio uomo solo e una ragazza disperata, ma due sopravvissuti che cercano di salvarsi a vicenda prima che sorga il sole.


    Sceneggiatura: Massimo Nardin, Luca Caprara
    Fotografia: Eugenio Cinti Luciani
    Montaggio: Giuliana Sarli
    Musiche: Davide Lomagno
    Scenografia: Lodovico Gennaro
    Costumi: Camilla Melelli
    Trucco e acconciature: Claudia Calimici, Francesca Barraza
    Suono: Michele Conti

Still frames
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